Musicultura, un caleidoscopio di traiettorie artistiche ed umane

Musicultura riapre al pubblico le porte del Teatro Lauro Rossi di Macerata per le audizioni live della XXXIII edizione. Da giovedì 24 febbraio (ingresso libero con prenotazione a partire dal 22 febbraio) a domenica 6 marzo, ogni sera (con esclusione di lunedì 28 febbraio) gli spettatori avranno la chance di scoprire nuove proposte della musica italiana, in particolare della canzone popolare e d’autore. “Sono in arrivo quasi 300 musicisti a Macerata in questo festival che fa della musica l’arte dell’incontro – afferma in conferenza stampa il direttore artistico Ezio Nannipieri -. A teatro va in scena una maratona di dieci giorni che concentra un caleidoscopio di traiettorie artistiche, ma anche umane che rispondono solo alla propria ispirazione, immerse nella contemporaneità e con una grande passione. Le audizioni sono la prova della verità. La performance live è il test fondamentale, è la prova di iniziazione necessaria ma da sola non sufficiente che aiuta un artista a mettere a fuoco la prioria espressione artistica. A noi interessa che chi arriva alle audizioni trovi un contesto artistico, organizzativo, umano che lo metta a suo agio esprimendosi al meglio delle proprie possibilità. Quest’anno tornerà a farlo guardando negli occhi il pubblico. Avremo anche dirette in streaming sul canale di Musicultura e delle differite su canali tv regionali. In tanti sono partiti da qui, anche La Rappresentante di Lista che ora è nel Comitato artistico. Le proposte selezionate sono 61, su una rosa di 1086 candidati, per tre mesi di ascolto, insieme a Stefano Buonagura e Marco Maestri, in primis. Nelle proposte linguistiche si trovano i dialetti: la lingua napoletana in prima fila, ma anche espressioni meno consuete come il veneziano e il tabarchino (variante del ligure parlata nelle isole dell’arcipelago del Sulcis, nella Sardegna sud-occidentale)”. “Anche se io sono un nostalgico, c’è del bello nell’assetto linguistico nuovo. Negli argomenti dei brani di oggi, però, ci si basa troppo sulla scarnificazione dell’amore con molta fisicità incontrollata. Ma canzoni dei giovani che emozionano ci sono, come ad esempio quelle ascoltate a Sanremo”, dichiara il professore e cantautore Roberto Vecchioni del Comitato artistico di garanzia di Musicultura, nell’edizione in corso composto anche da: Vasco Rossi, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Francesco Bianconi, Giorgia, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Sandro Veronesi, Niccolò Fabi, Dacia Maraini, Gaetano Curreri, Maria Grazia Calandrone, Luca Carboni, Alessandro Carrera, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Diego Bianchi, Teresa De Sio, Francesca Archibugi, Mariella Nava, Antonio Rezza, Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Ron. Si torna live davanti al pubblico, ma quale eco del Covid nei testi? “Dalle canzoni a volte traspare quello che abbiamo vissuto in questi anni di pandemia, e quando succede c’è un segno di negatività che a volte si trasforma in rabbia repressa – osserva Stefano Bonagura -. Con emozioni diverse è transgenerazionale questo sentimento di aver vissuto reclusi, col desiderio immenso di tornare ai live. Quest’anno, però, rispetto alle canzoni dell’anno scorso, si evince un atteggiamento di adattamento a una nuova vita”. Ad aprire le audizioni live del concorso sarà ospite, Cristina Donà, che entrerà a far parte del Comitato artistico di Musicultura. “Qui – evidenzia la cantautrice – si premia la creatività anche in modo pratico, sostenendo gli artisti economicamente. È questa un’occasione per entrare in una collettività che in questo momento storico in cui si dà spazio all’individuo offre la possibilità d’incontro con altri musicisti, arricchendo chi partecipa. Anche se esiste la Rete, questo luogo è un vero nutrimento”. Gli artisti convocati a Macerata per le audizioni si esibiranno con due brani ciascuno di fronte alla giuria di Musicultura e al pubblico presente in teatro e nelle dirette dei social. Al termine delle audizioni live, la giuria di Musicultura selezionerà la rosa dei sedici finalisti, che saranno protagonisti di due concerti al Teatro Persiani di Recanati, in collaborazione con Rai Radio 1, la radio ufficiale di Musicultura, nel mese di maggio. Le loro canzoni comporranno inoltre il cd compilation della XXXIII edizione. Parallelamente, le canzoni finaliste godranno di un’ampia diffusione radiofonica e il pubblico avrà modo di votarle per designare due degli otto vincitori. I restanti sei vincitori saranno espressi dalle scelte insindacabili del Comitato artistico di garanzia di Musicultura. Gli otto vincitori saranno protagonisti a giugno, accanto ad ospiti italiani ed internazionali, delle serate di spettacolo finali del festival, all’Arena Sferisterio di Macerata. Lì sarà il voto del pubblico ad eleggere il vincitore assoluto del concorso, al quale andrà il Premio Banca Macerata di 20.000 euro. Verranno inoltre assegnati la Targa della Critica Piero Cesanelli (€ 3.000), il Premio Afi (€ 3.000), il Premio per il miglior testo (€ 2.000) e il Premio (€10.000) per la realizzazione di un tour, con il sostegno di NuovoImaie. La rosa delle 61 proposte in corsa è composta, in particolare, da 8 band e da 53 solisti e soliste, di un’età compresa tra i 21 e i 59 anni; tra le regioni di provenienza più rappresentate troviamo al primo posto l’Emilia-Romagna con 12 proposte, seguita dal Lazio con 7 e dalla Lombardia con 6. Ecco la lista dei 61 artisti ed artiste in gara a Musicultura 2022 (con le rispettive provenienze geografiche): Anna e l’Appartamento, Verona; Apu, Forlì; Avorio, Lanciano; Barriera, Capua; Valentina Brozzu, Milano; Filippo Bubbico, Lecce; Caspio, Trieste; Costanza, Livorno; Lorenzo Disegni, Roma; Effenberg, Lucca; Elton Novara, Milano; Emit, Lodi; Faax, Roma; Francesco Forni, Roma; Fran e i pensieri molesti, Torino; Luigi Friotto, Chieti; G Pillola, Genova; Ganugi, Prato; Giuliettacome, Forlì; Guido Maria Grillo, Salerno; Helen Aria, Aosta; Hurricane, Vicenza; Ilclassico, Bologna; Iosonorama, Napoli; Isotta, Siena; Kamahatma, Trecate (NO); Kimerica, Padova; Lamine, Trapani; Matteo Leone, Calasetta (SU); Sara Loreni, Parma; Maestral, Venezia; Luca Maggiore, Forlì; Malvax, Modena; Daniele Mirante, Roma; Moretti, Milano; Moriel, Modena; Pecci, Milano; Valentina Polinori, Roma; Ponente,Palermo; Popforzombie, Torino; Proia, L’Aquila; Cassandra Raffaele, Vittoria (RG); Sofia Rollo, Lecce; Sandri, Cesena; Scuro, Lecce; Sir Jane, Bologna; Valeria Sturba, Bologna; Tano e l’ora d’aria, Bari; Stefania Tasca,Torino; Te quiero Euridice, Piacenza; Themorbelli, Alessandria; Toolbar,Trento; Tsunami, Roma; Valerio Lysander, Roma; Vena, Milano; Chiara Vidonis, Trieste; Martina Vinci, Genova; Vito, Palermo; Y0, Ravenna; YoshWhale, Salerno; Zerella, Avellino.

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