Tropico, scultore in note della bellezza di Napoli

Dichiara spudoratamente l’amore per la sua Napoli, pubblicando un disco che racconta poeticamente la sua città attraverso le parole, le sonorità e le emozioni. Davide Petrella, noto anche come Tropico (Napoli, 6 agosto 1985), cantautore, compositore e paroliere, vara venerdì 24 settembre “Non esiste amore a Napoli” (Island Records), il debut album che lo vede coinvolto tanto in veste di creatore, che di interprete della sua musica. A Napoli tutto è pronto per il suo release party del 23 settembre. “Questo disco è come un viaggio, così domani sera sarò su un caicco a vela davanti a Castel dell’Ovo, con una scritta a neon di dieci metri ‘Non esiste amore a Napoli’. Con me ci saranno una ventina di fan per festeggiare a mezzanotte l’uscita del disco di cui sono felice. Io sono un bambino con le canzoni: se non mi emoziono, non giro. Io sono fortemente napoletano e volevo un posto iconico di Napoli”. Il progetto è partito tutto dal brano “Non esiste amore a Napoli”, presente due volte nel disco: come seconda traccia cantata assieme a Calcutta e in chiusura con la sola sua voce, raccontando una volta in più la bellezza della sua Napoli.

Prodotto da Rosario Castagnola e Sarah Startuffo (artwork a cura dell’artista napoletana Vittoria Piscitelli), il disco si compone di 14 tracce miste d’amore e malinconia, in un cammino immaginifico, quasi un racconto cinematografico, affiancato talvolta da altre preziose voci come la sua: oltre a Calcutta, ci sono Elisa, Coez e Franco126. “Mi piace parlare ancora di dischi in un mondo di musica one shot. In un disco c’è più vita. Questo è il mio primo disco libero. Ci ho messo almeno tre vite per arrivare fino a qui”.

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