Margherita Vicario: “Se campo a lungo, magari farò anche la conduttrice tv!”

Ho appena finito una serie per Rai1 e quest’estate farò concerti!“, è un’entusiasta Margherita Vicario, attrice e cantautrice dal pizzico di sana ironia “per affrontare la vita“. Romana, 33 anni, ha appena pubblicato “Bingo” (Island Records), il nuovo album contenente 14 tracce che raccontano “la mia storia degli ultimi tempi“. Questa la tracklist: “Bingo”, “Orango Tango”, “Come va”, “Troppi preti troppe suore”, “Xy” feat. Elodie, “Fred Astaire”, “DNA (oh putain!)”, “Come noi”, “Abauè (Morte di un Trap Boy)”, “Mandela”, “Romeo” feat. Speranza, “Giubbottino”, Pincio, “Piña Colada” feat Izi. Scritto tra Roma e Torino dalla stessa cantautrice, l’album si avvale della produzione di Davide “Dade” Pavanello. “Lui è il padre stilistico di questo nuovo disco. Ha voluto trovare per me un suono che fosse riconoscibile e mio, senza incasellarmi in un solo genere ma permettendomi di sperimentare liberamente“, puntualizza Margherita. “Il nome Bingo è nato quasi per caso. Due anni fa Dade mi chiese di raccogliere tutti gli spunti per la mia nuova musica in una cartella del computer. Senza pensarci troppo, la rinominai proprio ‘Bingo’ e quasi subito capimmo che quello poteva già essere il titolo del mio nuovo lavoro. Il bingo è un luogo multiculturale, mi piace pensare che persone di luoghi e tradizioni completamente diverse si ritrovino in uno stesso posto, uniti a divertirsi e tentare la fortuna. ‘Bingo’ però è anche un’esclamazione che si ricollega solitamente a tutti quegli accadimenti totalmente casuali, di pura fortuna, quelli che non sai mai come va a finire: per me il progetto è stato invece la concreta realizzazione di un lavoro minuzioso, costante e attento in cui io e Dade abbiamo creduto fin dal primo giorno. È stato il frutto di una sana lotta gioiosa tra di noi, che sono contenta di poter condividere ora con tutti i miei fan. Ascoltando tutti i pezzi della tracklist mi sono accorta che, senza neanche volerlo, si rincorrono tre tematiche principali. Parlo spesso di soldi, intesi come nuovo valore, a volte non del tutto positivo. C’è poi una grande attenzione per la religione, strettamente connessa per certi versi anche alla tematica del femminismo. In questo non ho un approccio ideologico. Io sono ambassador di Keychange che punta a dare pari opportunità alle minoranze, come se donne, gay e transgender fossero minoranze… Io parto dalla mia esperienza. Le donne sono un po’ meno in tutti gli ambiti, e anche nella musica perché è specchio della società“. Durante l’estate Margherita sarà impegnata su due fronti: da una parte il tour di “Bingo” con la sua band, organizzato da Vivo Concerti, e dall’altra sarà ospite dell’Orchestra Multietnica di Arezzo per il nuovo spettacolo “Storie della buonanotte per bambine ribelli”, di cui abbiamo visto un assaggio al Concerto del Primo Maggio di Roma. “Covid permettendo, sarà un’estate ricca di progetti!“. Un programma tv? “Se campo a lungo – strizza l’occhio –, magari farò anche la conduttrice!“.

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