Vincenzo Cairo: “La musica è senz’altro arte in primo luogo”

Molta gente si sbaglia sul testo della canzone “Dimmi” quando dice “perdi il sonno ‘tra’ tutti i ricordi”, molti pensano sia “perdi il sonno ‘da’ tutti i ricordi”. Questa curiosità ce la fa notare proprio il cantautore che l’ha lanciata sulle piattaforme digitali molto prima del 12 febbraio da quando la canzone si ascolta in radio. È Vincenzo Cairo, ventenne romano, che studia Economia all’Università e che non ha nulla a che fare con l’imprenditore Urbano Cairo. Il padre di Vincenzo è un fisico ed è orgoglioso di suo figlio musicista. “Anche mio padre da giovane suonava e cantava, anche questo è il motivo per cui sono cresciuto con la musica. Lui è contento che io stia prendendo questo percorso e stia facendo il mio massimo in questo“.

Vincenzo, tuoi pregi e difetti?

Pregi? Sono una persona abbastanza costante nelle cose che faccio ed ho molta determinazione, nel senso che quando mi pongo un obiettivo cerco sempre di lavorare per raggiungerlo. Difetti? Devo dire che spesso e volentieri – possono sembrare in contraddizione le due cose però non è così – mi capita di procrastinare certe cose che devo fare che magari reputo ‘meno importanti’, quindi sono sempre a rimandare, rimandare, rimandare, poi magari mi ritrovo all’ultimo che devo fare miliardi di cose insieme“.

Cos’è per te la musica?

La musica è senz’altro arte in primo luogo, poi svago e soprattutto divertimento. Fare musica deve essere una cosa che appassiona, che diverte, che piace“.

Su Instagram conti più di 300 mila follower, su TikTok ne hai un milione: che rapporto hai con i social?

È un rapporto un po’ complicato. Senz’altro sono fonte di divertimento, cerco di condividere me stesso, quello che sono, quello che faccio, quello che mi succede, quindi ci passo la maggior parte delle mie giornate, specialmente ultimamente data la situazione Covid. Devo dire però che per me, e anche se devo parlare in generale per la mia generazione, è anche, non ti dico un vincolo, però una causa di stress spesso e volentieri, quindi bisogna saper gestire bene la situazione social“.

Sei mai stato vittima sui social?

Fortunatamente no, nel senso che ovviamente commenti negativi possono capitare, specialmente quando una persona si espone così tanto su queste piattaforme,  però è una cosa che avevo tenuto in conto, quindi non ne ho mai sofferto“.

Nel tuo singolo “Dimmi” (Isola Degli Artisti / Artist First) c’è tanta malinconia: da dove nasce?

È una canzone che nasce da una rottura, quindi dalla fine di una relazione. Le parole della canzone sono venute di getto, soltanto in due notti è nata la prima bozza della canzone. C’è malinconia perché parla appunto di una relazione finita. Anche se ti dà quel senso di preservare un bel ricordo di quello che c’è stato non si vuole riaprire o comunque tornare indietro“.

Come proseguirà ora il tuo percorso?

Sono sicuro che proseguirà. Ci sono molte novità di cui ancora non ho dato conferma sui miei canali ma qualcuno ha già capito tramite qualche spoiler che ho fatto. A marzo sicuramente uscirà qualcosa e poi si vedrà per dopo, comunque io ho già i miei piani in testa“.

Quando torneranno i live vorrai esibirti su un palco in particolare?

Sarebbe carino riempire un palazzetto, qualche palazzetto, fare magari anche un tour, dovrei prepararmi per questo. Spero che succeda. Se devo proprio nominarti un palazzetto in particolare ti dico il PalaLottomatica perché ci sono stato spesso come spettatore e sarebbe strano essere il centro dell’evento“.

Hai una band con cui ti sei esibito?

No, però mi capitava qualche anno fa di accompagnare un mio amico, andavamo a suonare in questi pub, ristoranti, io con la chitarra, lui invece cantava“.

Hai un motto?

Un motto vero e proprio no, però come ti accennavo anche prima penso che la determinazione in una persona sia abbastanza importante, non mi piacciono tanto quelle persone che non riescono ad arrivare a un obiettivo e o lo denigrano oppure si danno per vinte“.

Sei laziale o romanista?

Non seguo molto il calcio, però devo dire che protendo di più verso la Roma“.

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