L’inno a non perdere la speranza dei fratelli Bennato

“È la vita che non si può fermare”: parole che echeggiano in queste ore di emergenza sanitaria e che si sono fermate sul taccuino di Eugenio Bennato che ha scritto un testo sulle note del fratello Edoardo dando vita alla canzone “La realtà non può essere questa” dove anche Internet ormai sembra sinonimo di reclusione. “Percepiamo diversamente la realtà rispetto a prima – osserva Eugenio -, la stanza è lo spazio in cui si esauriscono questi giorni, mentre il balcone è il luogo che ci collega con il mondo esterno. Il web, invece, è da qualche tempo la prigione dove rischiamo di perdere il rapporto vero: guardarsi negli occhi, parlarsi da vicino”. “Non può essere questa la realtà, quella che si percepisce dal e sul web – sottolinea Edoardo -. Il nostro è un brano di speranza caratterizzato da una melodia propositiva: la realtà è difendere i più deboli, i più vulnerabili, è tutto il mondo da scoprire oltre le quattro mura di casa, è l’amore che sventola nel porto, quindi dobbiamo cambiarla: ora è proprio la necessità!”. Gli artisti partenopei devolveranno i loro proventi derivanti dalla canzone all’Azienda Ospedaliera dei Colli (Monaldi – Cotugno – C.T.O.) di Napoli. Ascoltarla dà la sensazione di una finestra che si apre verso sereni orizzonti.

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