“Gli anni più belli”, il sentiment del film di Gabriele Muccino nelle note di Claudio Baglioni

“Affamati di vita”: così i protagonisti del film “Gli anni più belli” di Gabriele Muccino, così Claudio Baglioni che firma il brano omonimo. E la vita di Baglioni è la musica, affamato di novità e di sperimentazione, dribblando tra note ora pop, ora melodiche, ora jazz. Baglioni corre, corre sempre sull’onda di nuove emozioni vissute, provate, raccontate. Una vena di ricordi scorre inesorabile tra i tasti bianco e neri del suo piano o tra le corde della sua chitarra, e questa volta in “Gli anni più belli” tutto ciò va in parallelo con la storia di Muccino. Quattro amici – interpretati da Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti, Kim Rossi Stuart, Claudio Santamaria – che dagli anni Ottanta ad oggi condividono gioie, speranze e amarezze. La voce di Baglioni vibra tra le loro vicissitudini, aggiungendo suggestioni a suggestioni, uniche, vere, profonde. Il film sarà al cinema per San Valentino (esce il 13 febbraio 2020), ma già è possibile vedere il trailer scandito dall’inedito di Baglioni (il singolo “Gli anni più belli” dal 3 gennaio 2020 sarà disponibile in radio e in digitale, anticipando il nuovo album in uscita in primavera, che farà vibrare le Terme di Caracalla a Roma nelle “Dodici Note”, le 12 serate live in programma a giugno).

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