“Non voglio più piacere a tutti”: guida all’uso per vivere la vita che si vuole

Sensi di colpa, sensazione di non farcela, fatica e stress accumulati stando dietro alle esigenze degli altri e rendersi conto di sentirsi un po’ come Sisifo a trasportare sopra una montagna un masso che inesorabilmente ricadrà giù appena toccata la cima e a dover ripetere ogni volta tutto daccapo. Solo che la persona in questione, a differenza di Sisifo, non ha nessuna colpa, non ha ingannato nessuno e non merita alcuna punizione. È una persona fatta così, che non riesce a mettere al centro se stessa, che non si ama abbastanza, che non si accetta per quello che è e che cerca costantemente di piacere agli altri. Forse ha poche certezze o non è stata amata abbastanza o, almeno, nel mondo appropriato alla sua sensibilità. Cosa fare? Un percorso terapeutico? Quello si può fare sempre, ma forse è il caso di imparare prima a conoscersi mettendosi allo specchio. Da dove cominciare? Un’idea potrebbe essere il libro “Non voglio più piacere a tutti” (edito da Vallardi) della 37enne Maria Beatrice Alonzi, Business & Career Coach da oltre 10 milioni di click, che nel 2020 si è autopubblicata “Il Libricino della Felicità” divenuto un bestseller. Nelle sue pagine non ci sono raccolte teorie che si rifanno alla psicologia e dintorni, ma viene fornita una “guida all’uso” per conoscersi attraverso l’esperienza dell’autrice che per prima si mette in gioco nelle sue fragilità e inquietudini. Prendendo per mano il lettore, Bea (così ama farsi chiamare Maria Beatrice Alonzi) intraprende con lui un viaggio emozionale dei rapporti con gli altri, da quelli della sfera intima a quelli dell’ambito professionale. Di tappa in tappa, si prova a metabolizzare fratture interne ed esterne, compiendo anche veri e propri esercizi di ricerca interiore, e alla fine si giunge alla soglia della consapevolezza del sé. All’ultima pagina sarà il lettore a decidere se restare ancorato alla zavorra delle incertezze e insicurezze che si portava dietro o a uscire da questo uscio (guscio) con rinnovata energia e un bagaglio più leggero, scevro dei limiti che inconsapevolmente l’attanagliavano, e finalmente a spiccare il volo. Il consiglio è quello di leggere il libro almeno due volte per accettarsi davvero per quello che si è e capire come mettere a frutto le proprie capacità. Il sottotitolo di “Non voglio più piacere a tutti” è esplicativo: “Trova il coraggio di amare chi sei e vivere la vita che vuoi”.

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