“Us, At the End of the Year”, la colonna sonora reclama il romanticismo del film

“Anche se dovesse esserci qualcun’altro io ti aspetterò” si ascolta nella canzone da oltre 19milioni di visualizzazioni su Youtube, “Huling Sandali”, dei December Avenue, rock band di Manila, frase che racchiude l’essenza del film filippino “Us, At the End of the Year (Tayo Sa Huling Buwan Ng Taon)” di Nestor Abrogena Jr. che lo ha diretto e sceneggiato (assieme a Pertee Briñas). Il film del 2019 vede protagonisti due ex, Sam (Nicco Manalo) e Isa (Emmanuelle Vera), che, nel momento in cui sono pronti a grandi passi con i loro attuali rispettivi compagni, Anna (Anna Luna) e Frank (Alex Vincent Medina), si rincontrano e vanno totalmente e irrimediabilmente in confusione. Ad accentuare il caos emotivo è il clima natalizio. Il film dura circa un’ora e quaranta e procede lento per entrare nella vita delle due coppie conoscendone l’intimità più vera per poi accendere la scintilla nel momento in cui i due ex s’incontrano. Nonostante l’interessante fotografia di Tey Clamor e la colonna sonora curata da Poch Gutierrez avvalendosi anche di altri brani romantici – oltre al suddetto “Huling Sandali”, ci sono “Never me” dei I belong to the zoo, “Panahon” di Elle Sebastian, “Her (ft. Ari)” di Andrè e “The fight is over (Acoustic)” degli Urbandub -, il film non è coinvolgente. Forse il difetto, al di là dei tempi dilatati, è la sua caratteristica di essere davvero reale, quasi come se invece di raccontare una storia, si stesse riprendendo dal vero la vita di quattro persone, meglio di due coppie. La trama, infatti, sembra voler urlare più calore patinato che realtà. Probabilmente, però, è la cifra del cinema filippino contemporaneo che si potrà sempre più conoscere grazie all’arrivo in Italia della piattaforma on demand dedicata – visibile al seguente link https://tbaplay-tvco.eventive.org/ dal 2 aprile -inaugurata anche da questo film.

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