Punte dello ShorTS International Film Festival: Elio Germano, Giulio Pranno e Saverio Costanzo

Osare nella continuità provando a fare qualcosa di diverso ed eterogeneità sono le chiavi di lettura della 21esima edizione di ShorTS International Film Festival, la manifestazione cinematografica che quest’anno da Trieste arriva sul web dal 4 al 12 luglio grazie a MYmovies, partner tecnico dell’evento. In conferenza stampa streaming Chiara Valenti Omero, presidente e co-direttrice del Festival, ha mostrato una ferrea volontà di esserci con rinnovato slancio nonostante questo momento così difficile a causa del Covid-19. Di volta in volta, si sono passati il testimone a raccontare il programma: Tiziana Gibelli, assessore regionale alla Cultura e allo Sport del Friuli Venezia Giulia; il giornalista Maurizio di Rienzo, co-direttore artistico del Festival; la critica e giornalista Beatrice Fiorentino, curatrice della sezione “Nuove Impronte” dedicata ai lungometraggi; Francesco Ruzzier, curatore della sezione “Maremetraggio” dedicata ai corti; e Gianluca Guzzo, fondatore e ceo di MYmovies, partner tecnico del Festival.

Il festival prende il via sabato 4 luglio alle ore 12 con Blow Out live su Instagram che, ogni mattina, si ripeterà per tutti i nove giorni; l’inaugurazione è in programma alle 20, mentre il film d’apertura, “Il grande passo” di Antonio Padovan, alle ore 21. La pellicola vede Stefano Fresi e Giuseppe Battiston protagonisti di una storia che parla del sogno di andare sulla luna, nel ruolo di due fratelli da sempre distanti, l’uno a Roma l’altro nel profondo Veneto, che imparano finalmente a conoscersi. La cerimonia di premiazione è in agenda domenica 12 luglio alle ore 20.

Nuove impronte 2020 – “Tutte le opere del concorso sono accomunate, quest’anno, da un particolare sguardo di inquietudine sul mondo. Come un invito a riscriverne le coordinate partendo dalla concretezza del reale e del quotidiano, mettendo sempre al centro l’essere umano, l’individuo, di cui si evidenziano le grandi risorse e le fragilità”, così Beatrice Fiorentino, curatrice della sezione Nuove Impronte, che ospita registi non ancora affermati, eppure già chiaramente apprezzabili per coraggio, talento e precisione di gesto. Da quest’anno la competizione allarga lo sguardo anche al panorama europeo e internazionale con anteprime mondiali e italiane. Tra opere di finzione e documentari, saranno sette i titoli in concorso, di cui tre in anteprima – “La Viajante” di Miguel Mejias (Spagna); Los Fantasmas di Sebastián Lojo (Guatemala, Argentina); “The Trouble With Nature” di Illum Jacobi (Danimarca, Francia); “Tony Driver” di Ascanio Petrini (Italia, Messico); “Faith” di Valentina Pedicini (Italia); “Tutto l’oro che c’è” di Andrea Caccia (Italia); “Effetto Domino” di Alessandro Rossetto (Italia) -: si contenderanno il premio miglior Film, il premio della Critica assegnato dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani Sncci, il premio migliore Produzione consegnato dall’Agici e il premio Anac alla migliore sceneggiatura. MYmovies invece assegnerà il Premio del Pubblico all’opera più votata on line. I giurati della sezione Nuove Impronte sono: i registi Fabio e Damiano D’Innocenzo, autori di “La Terra dell’abbastanza” e “Favolacce” (presentato in concorso al Festival di Berlino 2020 dove ha vinto L’Orso d’Argento per la miglior sceneggiatura); la produttrice Elisabetta Olmi, direttrice di Ipotesi cinema con cui ha prodotto numerosi film italiani, tra cui la commedia di Rocco Papaleo “Basilicata Coast to Coast” (Premio David di Donatello come Miglior Opera Prima e Premio del Pubblico proprio a ShorTS nel 2010) insieme a Eagle Pictures e Paco Cinematografica e il film “Il grande passo” di Antonio Padovan; e l’attrice Linda Caridi, protagonista di “Ricordi?” di Valerio Mieli e “Antonia” di Ferdinando Cito Filomarino.

Maremetraggio 2020 – 45 cortometraggi provenienti da 27 paesi diversi a Maremetraggio, storica sezione competitiva dedicata ai corti dove concorrono i migliori provenienti da tutto il mondo e che, nel corso del 2019, sono stati premiati nei principali festival internazionali, come il documentario breve “Mars, Oman” di Vanessa del Campo Gatell, premiato al Festival dei Popoli e al Visions du Réel, che racconta le simulazioni delle spedizioni su Marte realizzate in Oman nella Penisola arabica, o il corto cinese “She runs” di Qiu Yang, già Palma d’oro a Cannes 70 con “A Gentle Night”, selezionato in numerose rassegne internazionali, tra cui la Settimana della Critica a Cannes e il Toronto International Film Festival. Tra le opere italiane in concorso, c’è “Inverno” di Giulio Mastromauro, premiato quest’anno come miglior cortometraggio ai David di Donatello: è un intenso racconto autobiografico di infanzia e di perdita. Italiano è anche “La bellezza imperfetta” di Davide Vigore, che sceglie la fotografia di Daniele Ciprì per raccontare l’incontro tra un uomo di 65 anni e una giovane ragazza ucraina in una Palermo oscura. Il corto “Fulmini e saette” di Daniele Lince vede protagonista un’inedita Carolina Crescentini alle prese con un ruolo da supereroina: l’attrice interpreta la Donna Saetta, che è in grado di muoversi a velocità supersonica e teletrasportarsi, vigilando sulla città e i suoi abitanti. Ampio spazio all’animazione, con, ad esempio, “Lost & Found” di Andrew Goldsmith e Bradley Slabe, cortometraggio australiano realizzato con la tecnica dello stop-motion: una storia ingenua e romantica, che parla dell’altruismo del vero amore. Sempre in stop-motion anche il corto iraniano “Song Sparrow” di Farzaneh Omidvarnia, che utilizza il linguaggio dell’animazione per filtrare gli orrori della realtà, mettendo in scena le vicende di un gruppo di rifugiati in fuga verso una vita migliore. Divertimento per tutta la famiglia con il cortometraggio svizzero “Why Slugs Have No Legs” di Aline Höchli, che attraverso un’animazione squisitamente nonsense riscrive la Storia e racconta le fantasiose origini delle lumache. Le 45 opere in gara si contenderanno il prestigioso premio EstEnergy – Gruppo Hera al miglior corto consistente in 5000,00 €. In palio anche il premio AcegasApsAmga al miglior corto italiano, il Premio Prem1ere Film per il miglior cortometraggio non distribuito e il Premio Amc per il miglior montaggio italiano. Confermato inoltre il Premio Triestecaffè assegnato dal pubblico di MYmovies.

Shorter Kids’n Teens – Anche in questo momento storico così delicato, ShorTS International Film Festival desidera che le future generazioni possano continuare a crescere coltivando le proprie passioni e curiosità con questo evento a loro dedicato, proponendo una versione online della storica sezione dedicata ai giovanissimi, alla quale quest’anno potranno prendere parte bambini e ragazzi da tutta Italia. Come sempre, la sezione sarà divisa in due fasce di età, con due distinte giurie: la sezione Kids, dedicata ai corti per bambini dai 6 ai 10 anni, e la sezione Teens con opere per ragazzi dagli 11 ai 15 anni. Saranno quindi i ragazzi stessi a comporre le giurie che decreteranno i vincitori della sezione. La selezione 2020 è composta da opere provenienti da tutto il mondo, che spaziano dall’animazione a cortometraggi di attualità, offrendo storie attraverso cui i ragazzi potranno ridere ed emozionarsi, innamorarsi e riflettere. I ragazzi quest’anno potranno partecipare a Shorter Kids’n Teens da casa, senza dover rinunciare a sentirsi parte di un gruppo e prendendo parte attivamente al progetto. Utilizzando il mezzo di spedizione più sostenibile, i giovani iscritti alla sezione riceveranno da un rider il kit di partecipazione: un cartone personalizzato per la pizza, che nel nome richiama lo storico contenitore utilizzato per conservare le pellicole dei film, con all’interno la t-shirt del Festival, la scheda per votare il loro cortometraggio preferito, una cartolina da colorare e un gadget offerto da Estenergy e Gruppo Hera, anche quest’anno main partner del Festival. L’appuntamento con la selezione Shorter Teens sarà online su MYmovies in data martedì 7 luglio alle ore 18, dove i giovani partecipanti potranno assistere gratuitamente alla proiezione di corti per ragazzi dagli 11 ai 15 anni ed eleggere il migliore. Mercoledì 8 luglio alle ore 18 sarà la volta di Shorter Kids: un pomeriggio di cortometraggi per bambini dai 6 ai 10 anni, durante il quale i piccoli giurati sceglieranno il corto vincitore.

PITCHING TRAINING – Ricca e propositiva anche in questa edizione questa sezione che indirizza i nuovi cineasti a venire fuori dall’ombra. Il 4 luglio saranno filmati “Onde” di Federico Turani e “Stoj!” di Giulio De Paolis che sono nati proprio durante i Pitching Training dell’anno scorso.

SCIENCE & SOCIETY – Domenica 5 luglio la serata è dedicata alla scienza. Saranno proiettati: il turco “Avarya” di Gökalp Gönen; l’italiano “Clack” di Jacopo Martinoni e Luca Peretti; il tedesco “Absence of Light” di Beatrice Aliné; i francesi “Déjeuner sur l’Herbe” di Jules Bourges, Jocelyn Charles, Nathan Harbonn Viaud, Pierre Rougemont, e “Home Away 3000” di Héloïse Pétel e Philippe Baranzini; il canadese “Frames” di Farhad Pakdel; il polacco “Story” di Jola Ba?kowska; e l’argentino “The Water” di Andrea Dargenio.

24H Shorts Comics Marathon – Per il quarto anno consecutivo il cinema incontra il fumetto a ShorTS, con la 24H Shorts Comics Marathon. L’evento quest’anno si svolgerà in un’inedita versione ibrida dal vivo presso la Casa del Cinema di Trieste, per un massimo di 10 partecipanti, e online tramite videochiamata, dove potranno aderire via web partecipanti da tutta Italia fino a un massimo di 20 persone. L’appuntamento con la Maratona di Fumetti è venerdì 10 e sabato 11 luglio alle ore 16 presso la Casa del Cinema di Trieste e via web.

MASTERCLASS – Lunedì 6 luglio ci sarà Elio Germano (live su facebook alle ore 18), in un incontro – a cui partecipa anche il produttore e art director Omar Rashid – che parte dalla performance “Segnale d’allarme” divenuta film (che approderà domenica 6 settembre 2020 al Teatro Miela di Trieste). Martedì 7 luglio alle ore 18 per Extra il Premio Prospettiva 2020 va a Giulio Pranno (live su facebook alle ore 18), protagonista di “Tutto il mio folle amore” di Gabriele Salvatores, dove interpreta Vincent, un ragazzo autistico che conosce per la prima volta il padre e parte con lui per un viaggio attraverso i Balcani. Giovedì 9 luglio per Extra sarà dato il Premio Cinema del Presente 2020 a Saverio Costanzo, regista, tra l’altro, dell’acclamata serie tv “L’amica geniale” (l’incontro, gratuito e aperto al pubblico, si svolgerà online sulla piattaforma Zoom alle ore 18). “Sono molto onorato di ricevere questo riconoscimento dalla splendida città di Trieste – dichiara il regista – crocevia di culture e idee, attraverso questo suo Festival prezioso per i diversi sguardi di cinema che offre nel rinnovare la sua tradizione ventennale presentando immagini del presente la cui forza ha spesso radici nel passato. Ed è importante l’attenzione specifica di ShorTS al cinema breve che mette in luce la missione del cortometraggio, quella di avviare nuovi percorsi narrativi necessari al fare il cinema che verrà”. Sabato 11 luglio (alle ore 18 su facebook) appuntamento con l’animatore e regista Simone Massi, vincitore di un David di Donatello per il miglior cortometraggio e di due Nastri d’argento, nonché autore della sigla della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia dal 2012 al 2016.

Disponibilità film – Tutti i cortometraggi e tutti i lungometraggi – accompagnati da un’intervista o introduzione – saranno visibili in Italia per 24 ore a partire dall’orario di programmazione. Fa eccezione il lungometraggio “Il grande passo” che sarà disponibile in Italia solo per 4 ore a partire dall’orario di programmazione. La masterclass di Saverio Costanzo sarà una live (dagli studi di via Colombo 80); una volta terminata, non sarà più disponibile per la visione.

Voto del pubblico – Per il Premio del pubblico TriesteCaffè al miglior cortometraggio della sezione Maremetraggio e Premio del pubblico MYmovies al miglior lungometraggio della sezione Nuove Impronte si potrà votare da 1 a 5. La funzione “voto” comparirà quando si avrà raggiunto l’80% della visione del film.

You May Also Like

“Tutti amano Jeanne”, Céline Devaux prova a raccontare la depressione con infinita leggerezza

Karawan Fest, abbatte i muri con i film e il sorriso

Carlos Eichelmann Kaiser, una toccante storia di accettazione e comprensione

I registi Beronio e Tafuri in un viaggio attorno al teatro guidati dal filosofo Sini