C’era una volta “Un amico straordinario”: Tom Hanks interpreta il supereroe della gentilezza in tv Fred Rogers

Una fiaba sulla tv dei buoni sentimenti, una fiaba su una tv non urlata, una fiaba su un uomo capace di stupirsi e di fare della grazia il suo modus vivendi: il 5 marzo al cinema arriva “Un amico straordinario” di Marielle Heller con Tom Hanks nei panni di Fred Rogers (Latrobe, 20 marzo 1928 – Pittsburgh, 27 febbraio 2003), icona della televisione americana, autore e protagonista dello show per ragazzi “Mister Rogers’ Neighborhood”. Il film è ispirato all’articolo “Can You Say…Hero?” di Tom Junod, originariamente pubblicato nel numero di novembre 1998 della rivista Esquire. Bisogna leggere con attenzione questo testo per comprendere appieno lo sviluppo della pellicola e apprezzarne tutte le sfumature. In campo c’è un giornalista, interpretato da Matthew Rhys, che dalla diffidenza iniziale aprirà il suo mondo emotivo – compromesso da un padre assente (Chris Cooper) e che rischia di danneggiare il rapporto con la moglie (Susan Kelechi Watson) – davanti ad un conduttore tv dai modi gentili e tanto grandi perché infinitamente semplici. Rogers è un uomo buono capace di mettersi in ascolto dell’altro, il papà di tutti per la straordinaria qualità di saper entrare in empatia alimentando sogni e valori positivi. Dal 1968 al 2001 Fred Rogers impartì parole di saggezza a milioni di bambini sulla PBS diventando uno di famiglia per milioni di americani. Tom Hanks, amato attore di Hollywood, indossato il suo famoso cardigan rosso e calzate le sue scarpe da tennis in tela, racconta una favola che comincia così: “C’era una volta un bambino che amava un animale di peluche il cui nome era vecchio coniglio”, ed in questo modo ricorda a tutti il bambino che abbiamo dentro, un dono che sa elargire solo un amico speciale.

L’uscita di questo film, prodotto da Sony Pictures e distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia, è per ora sospeso, a causa dell’emergenza del Covid-19.

(articolo aggiornato martedì 25 febbraio)

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