Peppe Servillo va a segno con le parole di Maurizio De Giovanni

Il calcio in Italia è come il caffè, e a Napoli calcio e caffè sono un binomio inscindibile: lo sanno bene Maurizio De Giovanni che ha scritto “Il resto della settimana”, libro dedicato alla Napoli “ammalata” di tifo calcistico, e Peppe Servillo che di questo testo è portavoce in scena. Accompagnato alla tastiera dall’argentino Natalio Mangalavite, sul palco l’artista partenopeo – meglio, come dice lui, “per metà di Afragola e per metà di Caserta” – rende plastica la passione calcistica tra i brividi e le emozioni che questo sport regala. Al Teatro Vascello di Roma, dove ha debuttato in prima assoluta, il recital è risultato capace di accomunare il pubblico come allo stadio, quando il tifoso si affratella col vicino di posto per condividere le suggestioni evocate da un goal. E Peppe Servillo sa come andare a segno, cantando “Maradona è megl’ ‘e Pelé” e ricordando la semi-rovesciata del trasteverino Bruno Giordano in Juve-Napoli del 9 novembre 1986.

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