“Akimi”, la trilogia di Carlo Musella ha le potenzialità di una saga

“Akimi”, la trilogia di Carlo Musella ha le potenzialità di una saga

Cosa succede se finisci di leggere una trilogia e speri che lo scrittore la trasformi in una saga? Cerchi di convincere l’autore a continuare la storia, dando tutti i motivi per farlo. Nello specifico, questo è accaduto con le vicende di Lorenzo, il giornalista che opera all’ombra del Vesuvio e che ha i superpoteri di un eroe dall’animo gentile. Appena si leggono le ultime parole di “Akimi”, il terzo libro di Carlo Musella pubblicato da Graus Edizioni, e che racconta di inchieste giornalistiche, della lotta tra bene e male, di naturale e soprannaturale, il tutto immerso in una quotidianità concreta, colorata dai sapori e dai gusti partenopei, vorresti subito sapere quale sarà il nuovo articolo che Lorenzo scriverà ed i nuovi incontri che farà. Ma non è l’unico personaggio di cui si vorrebbero conoscere i risvolti della vita. Ad esempio, ci sono Anna e Marco, i suoi migliori amici e colleghi, e Alessandro, una sorta di suo fratello maggiore protettivo, che gli sono sempre accanto ed hanno cuore e calore umano tali da essere per lui nido e porto sicuro, ma al tempo stesso sono personaggi così ben delineati da poter essere raccontati in degli spin off. La scrittura di Carlo Musella ha anche una potenza di immagini e una precisione di dettagli che questa trilogia potrebbe essere trasportata benissimo in una serie. Ma, anche senza la fortuna di incrociare un produttore audiovisivo, la storia di Lorenzo potrebbe continuare con nuovi libri perché è un personaggio che, da “Vero a metà” passando a “L’ultima missione” fino a giungere ad “Akimi”, è cresciuto e si è via via venuto a delineare come un carattere forte, dalle spalle larghe, che piace e conquista. È difficile, da lettore, arrendersi al fatto di non sapere di sue nuove avventure e del suo futuro. È vero che con la sorte del maestro “Akimi” questi si possono immaginare, ma sarebbe bello conoscere altri “episodi” della vita di Lorenzo scritti da Carlo Musella.