L’altalena tra coccole e caccole di un papà coi superpoteri

L’altalena tra coccole e caccole di un papà coi superpoteri

L’amore di un papà si traduce in un memoir ricco di ironia e dolcezza in “Complimenti sono due! Gemelli, cinquant’anni e una sola certezza: a me le cose facili non piacciono” di Francesco Russo, classe 1967. Professionista della comunicazione (grafico, fotografo ed informatico), l’autore, nato a Roma ma cresciuto a Caserta dove vive e lavora, racconta con potenza plastica la sua vita scombussolata dall’arrivo dei gemelli Daniel e Nicole, dalle notti insonni alle corse in ospedale. Attraverso uno zigzagare tra imprevisti e strategie di sopravvivenza, l’avventura del suo essere papà un po’ in là con gli anni è come andare sulle montagne russe carichi di gioia, timori e buonumore. Pronto a tradurre ogni problema in un momento di gioco per i suoi piccoli, Francesco Russo si muove sulle orme del suo papà Gaetano, da cui ha ereditato la creatività nelle favole della buonanotte, guardando al futuro con la consapevolezza che, anche quando non avrà più energie e forze, resterà accanto ai figli sicuro di trovare nuovi “superpoteri”. Nella sua danza familiare con la compagna Livia, i figli di lei, Gaia e Davide, che ama incondizionatamente, i gemelli, il labrador Arturo, con cui ha condiviso un pezzo importante di strada, ed altri amici a quattrozampe, Francesco Russo incarna appieno il concetto di “ohana”, cioè di famiglia in senso straordinariamente esteso. Proprio con questo spirito di comunità d’affetti, sul finale di questo meraviglioso libro che si legge tutto d’un fiato, stila una sorta di “manuale semiserio di sopravvivenza per papà” ammiccando a tutti i “colleghi” maldestri di coccole e pannolini.