Comico nella vita e nei film, sulla sua tomba c’è scritto: “Ciao Bombolo, Core de Roma”. Partendo dalla casa natale, in compagnia dei figli Alessandro e Stefania Lechner, il regista Stefano Calvagna omaggia l’attore romano Franco Lechner, in arte Bombolo (1931-1987), nel documentario “Bombolo Core de’ Roma”, presentato alla Festa del cinema. Intrecciando sequenze dei suoi film più celebri con gli aneddoti di familiari, amici e colleghi, il cineasta delinea un ritratto genuino su uno dei caratteristi più amati del cinema italiano degli anni Settanta ed Ottanta. Si racconta delle sue umili origini e di come un incontro casuale in osteria gli abbia aperto le porte del mondo dello spettacolo. Romano di sette generazioni, la sua storia è narrata ripercorrendo le vie di Roma nel tratto dalla Chiesa di Santa Maria in Vallicella a Campo de’ Fiori. Bombolo, come era chiamato anche in famiglia, viene ricordato come un uomo divertente, dentro e fuori dal set, specchio di una Roma autentica, verace e dal cuore grande.
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