Cinque minuti di applausi da parte di un pubblico esperto ed appassionato per la ancora bellissima, strepitosa, elegante e dalla naturale grazia Louise Lecavalier nella serata del 16 ottobre al Teatro Vascello di Roma dove, all’intero del programma di “Romaeuropa Festival”, ha presentato “Danses Vagabondes”, ispirato a “Écrits Vagabonds” di Carlo Rovelli. In 65 minuti di danza e musica ipnotica e senza sosta, il corpo di Lecavalier si è dipinto di mille note e colori, piegandosi ad ogni palpitante richiamo di luci e vibrazioni, facendosi ora frenetico e contratto ed altre più leggero e vellutato, disegnando in questo modo mille vorticosi e poetici mondi in cui immergere senza tregua lo spettatore. Il pubblico la seguiva ammirato e sorpreso ad ogni suo movimento. Louise Lecavalier ha così confermato una volta ancora la sua fama di danzatrice leggendaria. Indissolubilmente legata alla compagnia canadese La La La Human Steps, fondata da Édouard Lock, col suo stile dirompente vanta collaborazioni con David Bowie e Frank Zappa. Dal 2006 ha intrapreso un percorso indipendente con la sua compagnia Fou Glorieux, con creazioni potenti di ricerca fisica e poetica. Sue le parole: “Credo che il mio corpo abbia ancora storie da raccontare — storie intense e giocose”. Il pubblico non vede l’ora di dissetarsi ancora ed ancora dei suoi movimenti coinvolgenti ed entusiasmanti.
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