Francesco Renga: “Con Sanremo riaccendiamo i motori”

“Tornare a Sanremo non ha mai avuto per me un significato più profondo, non è solo la gioia di tornare su quel palcoscenico, in quel contesto così importante per la musica e per il mio lavoro. Questa volta significa ricominciare finalmente a farlo, il mio lavoro. Significa ripartire insieme con tutto il Paese. Sanremo diventa così il simbolo stesso di una ripartenza del mondo dello spettacolo e un segnale di speranza: la speranza che questo incubo possa finire il prima possibile. Molti sono stati lasciati indietro a differenza di quanto ci rassicurava il governo. Ora riaccendiamo i motori!”, così Francesco Renga (classe 1968), in gara al 71° Festival con il brano “Quando trovo te” (Sony Music), scritto a sei mani insieme a Roberto Casalino e Dario Faini. La canzone, si legge nella nota stampa, “esplora il concetto di ‘oblio salvifico’: dimenticare come forma di protezione e come riparo da una vita che spesso ci costringe alla fretta. Il brano racconta del momento in cui quel ricordo felice che ognuno di noi tiene nascosto in fondo al proprio cuore come un prezioso tesoro, al riparo dal casino della quotidianità, all’improvviso riaffiora potente nelle nostre esistenze, restituendo loro un senso più profondo e aprendoci gli occhi su una realtà che è migliore di quello che pensiamo”. Nella canzone “si racconta di un uomo che cammina per strada e che si ricorda di qualcosa che aveva nascosto. Ci sono ricordi che noi teniamo custoditi nella nostra anima che quando riaffiorano ci riportano alla normalità e coincidono con la nostra felicità. Le piccole cose di ogni giorno salvano la vita, dagli occhi dei bambini allo sguardo della compagna”, spiega ulteriormente Renga che aggiunge rispetto al periodo che stiamo vivendo: “Le piccole cose che davamo per scontate abbiamo visto durante questi mesi che non lo sono affatto. Ciò che è importante è che in questo frangente si è accentuato il senso di comunità”. Durante il lockdown è risuonata per le strade di Brescia “in senso salvifico” la canzone “Angelo” con cui il cantautore ha vinto il Festival nel 2005. Quest’anno sono trenta anni esatti che con i Timoria Renga ha calcato per la prima volta il palcoscenico dell’Ariston. Da solista la 71esima edizione gli regala l’ottava partecipazione. Dopo Sanremo, se ripartono i live, l’artista tornerà con l’Insieme tour.

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